Buona giornata!

Maggio 22, 2008

Secondo la mia personalissima opinione, ovvero l’opinione di una che ovviamente non conta un cazzo in quest’azienda:

1. i regolamenti sono una bella cosa, ma chi passa più tempo a discutere su cosa c’è scritto nei regolamenti che a farlo, allora ha poco da fare;

2. se uno passa mezz’ora a discutere su chi deve andare a pagare una bolletta, mentre in metà del tempo avrebbe potuto andare, pagare e tornare, allora non ha proprio un cazzo da fare;

3. se vai da papàgambalunga (leggi il capo) a lamentarti perchè con modi bruschi ho preso quella bolletta di cui stavi parlando da mezz’ora e sono andata a pagarla, allora sei veramente una testa di cazzo che non ha un cazzo da fare in quest’ufficio del cazzo.

Buona giornata anche a voi e scusate per la parolaccia ripetuta… non bisognerebbe scrivere tante volte “bolletta” in un post….

 

Adesso stop…

Maggio 21, 2008

“Ma Sidda era stanca di essere vigile, all’erta, acuta. (…) Si struggeva per quel tanto di infantile che c’era in tutto questo, per la pigrizia improvvisata e prima di programmazione. Voleva cancellare dal suo vocabolario le parole “ottimizzazione del tempo”. Voleva cedere le armi, arrendersi, lasciarsi andare e galleggiare nella meravigliosa palude inesplorata, fertile e muschiosa della vita, dove si annidano la creatività, l’erotismo e l’intelligenza più profonda.”

Rebecca Wells I sublimi segreti delle YA-Ya Sisters

Tutte illazioni dei comunisti

Maggio 20, 2008

Vi riporto un articolo del Corriere Della Sera che a me era sfuggito, forse anche a Voi, recuperato grazie a Massim… Ovviamente, non c’è nulla di vero, si sa che al Corriere sono tutti comunisti… (i sacchetti raccogli vomito sono nel cassetto in basso)

Nel decreto «sicurezza»: Le 13 righe dell’articolo 2 applicabili anche al caso Mills

E spunta una norma per sospendere
i processi in corso

L’attacco di Di Pietro «L’avevo detto che di lui non ci si può fidare. Berlusconi pensa agli affari suoi»

 ROMA — La norma è inserita nel decreto legge, dunque entrerà in vigore subito dopo l’approvazione da parte del consiglio dei ministri di domani. Concede la possibilità a chi è imputato per reati commessi prima del 31 dicembre di 2001 di chiedere la sospensione del dibattimento per due mesi in modo da valutare se accedere al patteggiamento. Quanto basta perché si torni a parlare di legge «ad personam». Del beneficio potrà usufruire infatti anche il premier Silvio Berlusconi, sotto processo a Milano per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato David Mills.

Insorge il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro: «L’avevo detto che di lui non ci si poteva fidare, io lo so che stringe la mano all’opposizione e intanto pensa agli affari suoi. Berlusconi predica i morti e frega i vivi, con lui non ci sono accordi da fare. Con due mesi di sospensione chissà che si inventa per non arrivare alla sentenza».

Quando la bozza di decreto ha cominciato a circolare, numerosi giuristi si sono interrogati sui motivi che avevano spinto il governo ad inserire la nuova norma nel provvedimento che sarà esaminato dall’esecutivo durante la riunione fissata a Napoli. In tutto tredici righe messe alla fine dell’articolo 2, quello che modifica alcune disposizioni del codice di procedura penale.

«Relativamente ai procedimenti per fatti di reato compiuti fino al 31 dicembre 2001 — è scritto — l’imputato o il suo difensore munito di procura speciale, e il pubblico ministero, nella prima udienza successiva alla data di entrata in vigore del presente decreto legge, possono formulare la richiesta si applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444 e seguenti del codice di procedura penale, anche nei processi penali in fase di dibattimento nei quali, alla data di entrata in vigore del presente decreto legge, risulti decorso il termine previsto dall’articolo 446, comma 1 del codice di procedura penale, e anche quando tale richiesta sia stata già presentata, ma vi sia stato il dissenso da parte del pubblico ministero ovvero la richiesta sia stata rigettata dal giudice, e sempre che la nuova richiesta non costituisce mera riproposizione della precedente. Su richiesta dell’imputato o del difensore, il dibattimento è sospeso per un termine di sessanta giorni per valutare l’opportunità della richiesta. Durante il periodo di sospensione, restano sospesi i termini di prescrizione e di custodia cautelare».

Anche dal Quirinale sarebbero state espresse perplessità. Sembra che i tempi di sospensione fossero inizialmente più ampi e che proprio dal Colle sia arrivato l’invito a una riduzione, in modo che potesse essere poi il Parlamento — in sede di conversione in legge — a stabilire la durata del periodo. Dopo l’eventuale approvazione da parte del governo, sarà comunque il capo dello Stato a valutare se sussistano gli estremi di necessità e urgenza tali da giustificarne l’inserimento nel decreto legge che si occupa di immigrazione e sicurezza.

C’è sempre un ma…

Maggio 19, 2008

LEI è di Modena, buona famiglia, attualmente single, alle soglie dei 30 anni; riceve la proposta per un posto di lavoro, tempo indeterminato dopo alcuni anni, post laurea, di co.co.co, co.co.pro, qui.quo.qua; l’occasione sembra ottima, però è a Torino; valuta i pro e i contro e si decide, ora o mai più e va.

Il lavoro si rivela essere meglio del previsto, quello che ha cercato da anni; certo, si sente un pò spaesata, così lontana da casa, ma essendo carina e spigliata non fatica a trovare presto nuovi amici, fra cui LUI.

LUI è di Torino, buona famiglia, attualmente single, appena oltre i 30 anni; ha appena accettato un nuovo lavoro, tempo indeterminato dopo alcuni anni, post laurea, di co.co.co, co.co.pro, qui.quo.qua.

Fra LUI e LEI è subito simpatia, poi amicizia, poi amore. Sono una bella coppia, un pò di interessi da condividere, LUI accettato dalla famiglia di LEI, Lei da quella di LUI, ma…

C’è sempre un ma…. Cosa mina la felicità di questa bella coppietta? Provate voi a rispondere… No, niente di tragico, lutti o malattie, no, niente di insuperabile… dovete pensare alla risposta con quello che i Depeche Mode chiamavano “sick senso of humor”… ovvero “l’amore è cieco, ma la sfiga ci vede benissimo”.

In palio, una confezione di tigelle.

 

Del dare…

Maggio 16, 2008

” E’ un pò deprimente pensare che aiutare il prossimo non ti aiuta un briciolo. Puoi passare la vita a fare favori, ma non riceverai in cambio che un bicchier d’acqua o di un ritardo giustificato di cinque minuti per un raffreddore. Forse è così che dev’essere, ma non c’è dubbio che gli egoisti e gli indifferenti hanno vita più facile; non necessariamente saranno le vite più felici o di successo, anche se spesso è così, ma le più facili di certo. A volte ho la sensazione che la correttezza sia un astuto raggiro che mi hanno teso.”

“Abbiamo tutti bisogno di qualcuno che di quando in quando passi la spugna sulla nostra schiena spirituale.”

Tibor Fischer, Viaggio al termine di una stanza

 

Sms Tim

Maggio 15, 2008

Ieri mi arriva un sms dalla Tim:

“peli superflui, adipe, cellulite?…”

Cavolo, è arrivato il Grande Fratello orwelliano?!?!?!?!?!?!?!?!

A Timme…. ma vaffanculo, và!!!

Un aiutino…

Maggio 12, 2008

Ci sono momenti in cui proprio non ce la fai più. Ti chiedi cosa ti fa andare avanti, verso cosa… Poi peschi dentro un pò di energie e vai avanti ancora…

Dura poco, lo senti di essere alla frutta… fatica, fai sempre più fatica e hai solo voglia di lasciarti andare, di fermarti… provi a rallentare, ma non ha senso…

Ti guardi attorno ed è ancora peggio… sai che anche per gli altri non sono tutte rose e fiori, ma sudore e fatica, eppure sembra che loro pesi meno… forse perchè sono in due, in tre… solo tu sei lì da sola a tirare avanti la carretta…

Scavi, scavi ancora dentro di te… un rimasuglio di forza e vai ancora, avanti, avanti… non vedi la fine ed il fine delle tue fatiche…

Ma arriva il momento in cui proprio non ce n’è più, niente riserva, niente pila di scorta dentro che ti possa aiutare ad andare… è in questo momento che speri, preghi che ti arrivi un aiutino… non chiedi miracoli, giusto un pò di culo, che diciamocelo, non basta, ma serve sempre…

E all’improvviso… eccolo lì il culo che hai invocato. Anzi, non uno, ma due, tre… una quindicina!!!! Tutti a pochi passi da te…

Un bel gruppo di cadetti con quei pantaloncini aderenti (minkia, ma che genio è quello che ha inventato ’sti tessuti tecnici?), proprio la spinta in più che ti ci vuole per arrivare in fondo alla corsa!!! :-D

Verypipuffa a “Modena di corsa con l’Accademia”, 11 km, 59 minuti!

Sono commossa!

Maggio 8, 2008

Quisquilie, sciocchezze e cazzabubbole

Maggio 7, 2008

Ovvero, cosine di cui nùn ve ne potrebbe fregà de meno!

Ho passato un breve ma piacevole we in terra piemontese (minkia, a mercoledì siamo e questa parla ancora del we? eh!), a rivedere amici, provare vestiti, tanti e mai troppi bla bla bla, consigli librari, cibo tipico (ok, tipico indiano, ma tipico!), insomma niente di chè direbbe qualcuno, forse è vero, ma è colpa mia se mi piacciono le cose semplici? Se non ho bisogno di stordirmi di alcol o di musica a palla per stare bene? Io ci voglio pure tornare, a cercare il lago coniglio e le terre ballerine e se capita di inciampare in un tomino… o nel barista maglionato di fucsia…

Negli ultimi tempi, mi capita di vedere bestiole bellissime… anatrini, un gatto dal muso strano, stamattina, dal treno, una specie di pollo con il becco e le zampe lunghe… un airone… cosa ci facesse a Cittanova invece che nelle risaie vercellesi non è dato sapere.

Sempre più spesso mi capita di pensare che dovremmo avere la possibilità, almeno ogni tanto, di vederci con gli occhi degli altri. Soprattutto quando si parla di abiti. Potremmo accorgerci che un vestito che ci sembra ci faccia tanto sciura ci dà invece l’aspetto da velina (eh, sì), o che una gonna non regala un sedere che paga l’ici come crediamo. Ogni tanto, invece, dovremmo smetterla di brasare i maroni agli altri “prova questo prova quello ti sta unammmmoremore” che quando lo fanno con noi ci fa venire l’orticaria, ziofà!

Stamattina, mentre uscivo dal sottopassaggio in stazione, pensavo alle mie manie ossessive e a come nel we mi abbiano paragonato al Jack Nicholson di “qualcosa è cambiato”, per cui ho girato a sinistra invece che a destra come ho sempre fatto. Minkia, un cambiamento del genere potrebbe uccidermi!

Buona giornata e statemi allegri ragazzi, non pensate al signor Fini, che si indigna per le bandiere di Israele bruciate e Torino (che le bandiere non si bruciano mai, anzi MAI) ma non fa un ricciolo quando il suo alleato Bossi parla di bruciare quelle italiane…

Quiz sulla donna tonta

Maggio 2, 2008

Verypipuffa ha due lati, la donna tonta da una parte, la donna superorganizzata dall’altra. Il casino è quando un pò della prima fa capolino dall’altra parte…

Stamattina, la donna organizzata ha preparato

1* la borsa per la lezione di pilates

2* il cestino del pranzo

3* i sacchetti del pattume: l’umido, il misto carta/vetro/alluminio/plastica da riciclare e l’indifferenziato

4* il sacchetto con le cose da portare dalla madre (vassoi, contenitori, tovaglia da smacchiare)

inoltre

5* ha fatto partire la lavatrice

6* ha impostato la macchina per avere il pane caldo stasera

7* ha pulito la cassetta del gatto

8* ha riempito le ciotole di crocchette

9* ha innaffiato le piante dell’appartamento

10* ha fatto colazione con muffin con gocce di cioccolato e caffelatte

11* ha scelto i vestiti più consoni alla stagione

Dopodichè, è uscita con grazia sulle sue belle scarpette, ha caricato tutto in auto ed è venuta al lavoro.

La domanda cui dovete rispondere è: dove si è manifestata la donna tonta?

 

05.05.2008 - SOLUZIONE

Facendo riferiemnto all’elenco di cui sopra (qualcosa era stato inserito solo per sviarvi):

1* portato due magliette, tre paia di calze ma non i pantaloncini

2* sbagliato contenitore, niente omelette agli asparagi con piselli allo zenzero ma asparagi sconditi

3* il sacchetto dell’indifferenziato è rimasto in auto, me ne sono accorta all’ora di pranzo

5* un carico di biancheria scura… con la candeggina

6* ho messo tutti gli ingredienti e impostato il timer, ma non ho dato lo start

8* ho rimesso i sacchetti di crocchette nell’armadio… e anche le ciotole piene

11* vestiti consoni alla mattinata che sembrava nuvolosa, invece era foschia e ho sudato tutto il giorno come una saponetta nella doccia

Ragazzi siete stati troppo buoni… o troppo ingenui!