Ci sono cose che difficilmente riusciamo a spiegarci, perchè la vita di tutti noi è governata da troppe variabili.
Non sempre si può ridurre tutto al caso, a volte intervengono fattori sociologici, geometrici, psicologici, astronomici, filosofici, filologici e perchè no, fisiologici, altre volte la nostra vita risente di flussi di origine metafisica, o anche metalettere o metastoria, a seconda degli studi, ci sono varianti fisse e fesse e allora sarebbe meglio incollarle, ci sono influenze esterne, interne, laterali e altre da febbre e male alle ossa.
La questione è: come mai riesco a cucinare risotti perfetti, arrosti da leccarsi le orecchie e torte sublimi ma non mi riesce mai una patata lessata come si deve?
Come ti capisco.
La lessatura delle patate è sempre un’operazione di esito incerto.
Ma la verità è che neanche le patate sono più quelle di una volta.
(e adesso tu penserai male, ed infatti ANCHE LA SECONDA LETTURA E’ VOLUTA…)
Direi che potrebbe non essere colpa della cuoca ma della materia prima.
E poi dimmi che non ho fiducia nelle tue capacità!
—Alex
PS = prova a farle a vapore, l’esito è molto più riproducibile.
ma anche puoi non farle, eh. quando ci sono il risotto l’arrosto e la torta, chi se le mangia, ‘ste patate??
mica in una stessa cena… utilizzo le patate lesse per “riciclare” verdure che non mangio volentieri, come le bietole
Caro Rob, non so dirti se sia meglio una patata nuova o una vecchia (idem per la seconda lettura… ;-D )
Alex, ok per le piccole quantità, ma se devo cuocere 2kg di patate a vapore, a fettine, mi ci vuole una giornata
due chiiiliiii???? E la peppa!!
Ho pensato la stessa cosa!!!!
devi fare la purè condominiale?
vabbè, per dire che non sono attrezzata per cuocere al vapore fatte a fettine più di un paio di patate medie alla volta… maroooooo, alla lettera, anzi, al grammo, mi avete preso!
siamo precisine, ecco.
quante fettine devi far cuocere???