” E’ un pò deprimente pensare che aiutare il prossimo non ti aiuta un briciolo. Puoi passare la vita a fare favori, ma non riceverai in cambio che un bicchier d’acqua o di un ritardo giustificato di cinque minuti per un raffreddore. Forse è così che dev’essere, ma non c’è dubbio che gli egoisti e gli indifferenti hanno vita più facile; non necessariamente saranno le vite più felici o di successo, anche se spesso è così, ma le più facili di certo. A volte ho la sensazione che la correttezza sia un astuto raggiro che mi hanno teso.”
“Abbiamo tutti bisogno di qualcuno che di quando in quando passi la spugna sulla nostra schiena spirituale.”
Tibor Fischer, Viaggio al termine di una stanza

Certo, e magari ci dia anche qualcosa da bere… Il fatto è che purtroppo accade davero raramente…
non sono proprio così convinto che quella dell’egoista sia una vita semplice
Si aiuta qualcuno per il solo piacere di farlo.
E per quanto la situazione possa deprimere, il dare non puó che soddisfare.
Resta inteso che il piú delle volte non si ha un ritorno.
Sulla facilitá dell’egoista e sulla correttezza come raggiro…da pensarci.
p.s. que pasa?
@Fabio: anche un bicchierino di grazie sarebbe sufficente
@Spirito: nemmeno io sono convintissima, ma spesso mi viene da pensarlo
@Any: nooo, perchè? Sorridi
@965: niente di nuovo nè tristanzuolo in giro, solo che ho finito questo libro e mi ero segnata un pò di frasi che mi avevano colpito…
mi capita spesso di pensare di dare più di quel che ho indietro, e se è pur vero come dici tu che si da per il solo piacere di farlo è pur vero che ogni tanto avere indietro un grazie… o una lavata di schiena spirituale…
Io mi amo come amo gli altri. E gli altri mi amano come io mi amo.
purtroppo l’egoismo esiste, ed è tanto, ed è arido, di un’aridità sconcertante. mi sono sentita dire recentemente: “Tu non devi essere così buona. Sei troppo generosa, gli altri non lo sono con te. Io non lo sono”. Mi ha fatto pena e tristezza la persona che me lo ha detto. Mi fa pena, chi pensa che ad aiutare incondizionatamente gli altri alla fine si resti solo fregati. Io ho sempre dato molto e ricevuto altrettanto. E quando non ricevo, pazienza… Che la vita di chi non da sia OGGETTIVAMENTE più facile è vero. Più tempo per sè, più cura per sè, più schermi dalla sofferenza altrui, più autodifese. Ma poi, quando si guarda in fondo al cuore di questa gente, il deserto dei tartari a confronto e un’oasi di luce: è buio, arido e ha sete di rappoti umani che ormai non sa più neanche gestire. No… non è bello. Però Fischer è grande a descrivere il senso di rabbia che a volte ti prende. Si. Un astuto raggiro. Io lo dico spesso. Me la prendo coi miei che mi hanno insegnato la corretteza, ma alla fine so che è il loro più grande dono e che lo trasmetterò ai miei figli. Meglio una vita difficile perchè piena, che facile perchè di un vuoto desolante. Ciao Pipuffa, buon weekend!