Ma guarda chi c’è!

Novembre 2, 2009

Come ti cambia la vita…

Ottobre 29, 2009

Quando ti arriva in famiglia, non ci sono santi, la tua vita cambia.

Non esistono più pisolini, notti intere di sonno e cene tranquille.

Fai presto a dire, ma no, io non sarò una di quelle che poi vive tutta la sua vita a fare da servitrice… noo… ma quasi.

Mangi con un braccio e sempre dopo aver dato da mangiare a lui, ti lavi di corsa, ti svegli di notte perchè gnola, non puoi andare via tre giorni senza fare mille programmi e se i giorni sono più di tre devi anche provvedere per la baby sitter, perchè mica te lo puoi portare sempre dietro. Poi le ditate in giro, lo sporco che ti porta in casa, tu ci provi a srotolargli tappeti su tappeti davanti, macchè, li evita come la peste.

E queste cose, prima, mica te le dice nessuno… magari qualcuno ci prova, ma non hai voglia di sentirle, ti immagini che saranno tutte rose e fiori, ma poi arrivano il vomito sul tappeto e l’attacco di diarrea da pulire. Immagino che sulle questioni negative tutti glissino, altrimenti ci sarebbe forse un aumento degli abbandoni e una diminuzione delle adozioni

Insomma, perchè nessuno ti dice che vivere con un gatto assomiglia un casino ad avere un bambino piccolo??? ;-)

DSC00879

Quest’anno, a Natale…

Ottobre 20, 2009

… vorrei regalare a tutti i popoli un anno di vacanza in multiproprietà a rotazione. Ovvero… a gennaio tutti gli americani vanno a vivere in India, gli indiani in Cile, i cileni in Congo, i congolesi in Grecia ecc, poi a febbraio si rimescola tutto e avanti fino a dicembre. Perchè se non proviamo la sensazione di essere noi “l’altro” e non proviamo a vivere nelle sue scarpe non impareremo mai un pò di rispetto.

… vorrei regalare i miei peli superflui alla bagnina della piscina che è carina e professionale, ma simpatica come un mal di denti quando da mangiare hai solo torrone.

… vorrei regalare a Fini un eskimo e delle Clark, perchè ha ragione la Littizzetto, ormai è l’unica sinistra antagonista che abbiamo in Italia.

… vorrei regalare il Vaticano per un mese agli irlandesi, perchè capiscano la differenza fra vivere in un paese cattolico e in uno con il Vaticano.

… vorrei regalare un altro paio di palle a Obama, perchè un paio solo non basta. E anche un giubbotto antiproiettile che non si sa mai.

… vorrei regalare al nostro PdC una vacanza. 8 giorni 7 notti da nera ebrea nell’Alabama dei primi del ‘900, per capire cosa significa veramente la parola “perseguitato”.

… vorrei regalare 5 minuti al giorno a tutti quelli che vanno sempre di fretta. 5 minuti per fare assolutamente niente.

… vorrei regalare a persone come Noemi Letizia e Fabrizio Corona uno specchio magico nel quale possano vedere ciò che sono realmente. Cioè niente.

… vorrei regalare al Parlamento italiano degli scranni speciali che incollino le chiappe di deputati e senatori in aula per 4 anni, e poi li risputino via, come si fa con i semini dell’anguria e a mai più rivederci.

… vorrei regalare agli studenti una scuola che insegni ancora dov’è l’Indonesia, chi era De Gaulle e cosa sono il minimo comune multiplo e il massimo comune denominatore.

… vorrei regalare alle nuove generazioni un chilo di consapevolezza che ciò che hanno non è un dono divino ma frutto del sudore dei genitori e un litro di olio di gomito perchè tocca anche a loro rimboccarsi le maniche invece che aspettare la manna dal cielo.

… vorrei regalare ad ogni nazione acqua e petrolio, e che la smettano di raccontarci che andiamo in guerra per esportare democrazia.

Vorrei regalare tutte queste cose e molte altre, e a tutti voi, pace, amore e gioia infinita.

Ottobre 13, 2009

che buon profumo di terra, un misto di umido, sale, ferro, letame e fieno, che poi in quel campo c’era l’erba spagna che ci vedevo sempre in mezzo le lepri, adesso funghi, senti che buono, sarà passato con il trattore su un fungaio, che buono, fa venire fame, le zolle di terra sono scurissime, terra di siena bruciata la chiamava la prof di educazione artistica, anzi, forse ancora più scura ‘sta terra, fondi di caffè tostati, qui la terra è buona per le coltivazioni, è grassa, che polvere siete e polvere ritornerete, seh, in palestina, forse, in porcolandia la donna è nata da una costina di maiale e quando muore torna ad essere cotica e lardo, come questa terra grassa, ancora funghi, ma quanti ce ne saranno in quel campo, basta un po’ di pioggia in questa stagione, avanti e indietro, indietro e avanti, ma non si annoierà quel contadino, sembra abbastanza giovane, visto da qui, sarà il cappello sugli occhi, la luce, il trattore invece sembra avere cent’anni, ma magari il contadino è vecchio e il trattore nuovo e lui sta pensando eh, il vecchio trattore, faceva fumo e consumava un sacco di gasolio, però vuoi mettere, perché trattore fa rima con amore e il primo, si sa, non si scorda mai, anche se è stronzo l’amore o sprecone il trattore o puzzone, sia l’amore che il trattore, però da qui niente odore di gasolio, solo di fieno e funghi, che forse li ho schiacciati io i funghi, accostando l’auto al ciglio della strada che perché poi la strada femminile debba avere il ciglio maschile e l’occhio maschile debba avere le ciglia femminili, ma porca puttana signora lei è la quarta che mi guarda strano perché sto qua ferma, ma mica le intralcio la strada, no, non sono ferma a telefonare, qual è il problema, ma le sembro strana, in un mondo che va sempre di corsa scusi lei cosa fa in un’auto accostata in campagna da sola alle 7 di sera

annuso

 eh, detto così in effetti un po’ strano fa

Sceneggiatura

Ottobre 8, 2009

Palestra, interno sera.

Protagonisti, anzi -ste: ORO, signora tirata a fionda, 42 kg di pelle e ossa più 2 kg di gioiellame vario, più 1,5 kg di trucco, capello cotonato piegaperfettacoloreidem, abbigliamento ipergriffato ultima moda, forse con ancora il cartellino del prezzo attaccato; PELTRO, signora tirata nell’elastico delle mutande, 42 kg per coscia, resti di trucco tolto frettolosamente dal viso sudato, orecchini a brillantino finti, capelli a coda di somaro ma di un somaro che ha visto tempi migliori, abbigliamento griffato marca kissenefrega.

Peltro è sulla sua cyclette da 25 minuti, suda un pò, nonostante l’aria condizionata, ma ci dà dentro abbastanza. Oro si accoccola sulla cyclette di fianco a Peltro, sembra seduta sulle uova e dalla faccia che fa sembrano pure marce, comincia a sgambettare ad una velocità, ma ad uan velocità che se fosse su una bici vera sarebbe già ribaltata nel fosso.

Dopo 5minuti5, Oro scende dalla cyclette, si deterge il sudore (che non ha versato) e scodinzola in modo strano.

Guarda Peltro che sta a sua volta scendendo dalla propria cyclette facendo attenzione a non scivolare nella pozzetta del proprio sudore.

Oro: “ah, io più di 5 minuti su questi affari non riesco proprio a starci… come dire… (visibilmente imbarazzata, abbassa la voce)… dopo 5 minuti mi duole il deretano”.

Peltro: “questione di abitudine, io ci sono stata mezz’ora e ho solo un pò di male al culo”

Dietro quale dei due pseudonimi, Oro o Peltro, si nasconde la vostra Pipù??

Ancora cinema

Ottobre 5, 2009

Scena: bar, interno sera.

Personaggi: il Timoratodidio, provinciale di mezz’età, e il Gay, trentenne cittadino.

Timorato: “ma essere gay è contro la volontà di Dio!!”

Gay: “Dio è gay!”

Timorato: “ma… ha creato tutte quelle cose belle… i fiori, le montagne..”

Gay: “Esatto: è un arredatore!”

Quiz facile facile: questo dialogo FANTASTICO può venire dalla sceneggiatura di un solo film nelle sale in questo momento, una cippalippa in premio a chi indovina quale!!

2 + 2

Settembre 21, 2009

Prendi un bravo attore: Matt Damon.

Prendi un buon produttore: George Clooney.

Prendi un regista stimato e pluripremiato: Steven Soderberg.

Prendi una storia accattivante, basata su fatti realmente accaduti, di una truffa di/a alcune società moltinazionali.

Prendi tutto questo, frullalo per bene e cosa ne ottieni?

The Informant!

Una noia mortale!

A volte 2 + 2 dà come risultato 5.

Se nasci tondo, non morirai quadrato

Settembre 14, 2009

Sarà che è un lunedì freddo e piovoso, sarà che la sveglia si è accesa, ma senza suonare per cui mi sono alzata tardi e quindi nervosa, sarà che il cappuccino era amaro perchè lo zucchero non zuccherava…

Saranno tutte queste cose, che non c’azzeccano nulla con il mio lavoro, ma stamattina sono proprio amareggiata. E anche un pò inkazzata.

Anzi, diciamo che sono inkazzata, perchè non è giusto che ci si approfitti della mia gentilezza, perchè se ti dò una mano quando tu hai tanto lavoro e il mio è a livelli standard, non è che poi quando il tuo torna a livello normale io devo continuare a fare le tue cose, no? O almeno fai finta di chiedermelo, magari continuo a farlo lo stesso, ma fai il gesto, no?

Ecco, oggi sono un pò inkazzata verso queste persone che si approfittano del mio altruismo.

E sono amareggiata con me stessa perchè non riesco a farne a meno e nemmeno a protestare dove e con chi dovrei e potrei.

Controcorrente

Settembre 9, 2009

E’ morto Mike Bongiorno.

Adesso ci aspettano giorni di articoli, servizi, speciali in tv e chi più ne ha più ne metta, tutti a dire quanto era bravo, quanto ha fatto per la tv italiana…

Dal lato umano, dispiace, ovviamente, è un uomo che se n’è andato, anche se, ammettiamolo, a 85 anni la sua vita l’aveva vissuta.

Dal punto di vista professionale… non vedevo l’ora. La tv italiana per cui lui ha fatto tanto io la odiavo. Mi era antipatico, aveva un modo di fare irritante come le unghie sfregate sulla lavagna. Ha fatto dei quiz il centro delle tv, dando la stura ad una serie di programmi che vanno dall’insulso all’idiota andante. Per me rimane quello che accoglieva i concorrenti chiedendo loro cosa gli avevano portato in regalo, con mio nonno che smadonnava tutte le volte dicendo che con tutti i soldi che prendeva era indecente che chiedesse regali a quel modo. Per me rimane quello che negli anni ‘90 chiudeva le trasmissioni dicendo di votare Berlusconi.

Insomma, RIP per l’uomo, ma un “era ora” al personaggio televisivo.

Braccia rubate all’agricoltura

Settembre 8, 2009

Vogliamo parlare di Francesco Facchinetti? Mi è capitato la scorsa stagione di guardare ogni tanto Scalo76 ed ero rimasta abbastanza piacevolmente colpita dal suo modo di condurre. Insomma, quando cantava l’avevo bollato come un coglionazzo, ma come conduttore non mi dispiaceva.

Ieri sera ho guardato il film sull’ispettore Coliandro (co-li-àndro) su Rai2. Può piacere o non piacere, personalmente, i libri li ho apprezzati parecchio, ma temevo di restare delusa dai film per cui era il primo che guardavo. Ok, non sono rimasta delusa. Da Coliandro (co-li-àndro).

Ma qualcuno ha visto recitare Facchinetti? Faceva la parte di un tossico assassino fuoricomeunbalcone. Dopo i primi 15 secondi ho solo sperato che lo uccidessero. Ed è successo, ma troppo tardi.  Tremendo.